Comune di Guardea

Componente IMU

Componente IMU


A decorrere dall’anno 2014 non si applica :

Aliquote e tariffe

Le aliquote in relazione all’Imposta unica comunale (IUC) - IMU, con efficacia dal 1° gennaio 2014 sono le seguenti:

 

aliquota IMU base del 0,96% 

 

  • per tutti i fabbricati, aree edificabili e terreni;

 

aliquota IMU del 0,5% 

  • per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C2/C6 e C7.

 

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

 

 

aliquota IMU del 0,76 % 

  • per le unità abitative adibite ad abitazione principale concesse dal proprietario in uso gratuito a parenti di primo grado, che le occupano quale loro abitazione principale e vi risiedono anagraficamente, e relative pertinenze, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C2/C6 e C7;

aliquota dello 0,71 %

  • per i fabbricati destinati ad attività produttive limitatamente alle categorie catastali A/10, C/1 e C/3, purchè il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento svolga la propria attività negli stessi;

aliquota IMU del 0,76 % 

  • per i fabbricati destinati ad attività produttive limitatamente alle categorie catastali D/1, D/2, D/7 e D/8 purchè il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento svolga la propria attività negli stessi.

 

 

Modalità di calcolo

Fabbricati: Rendita catastale rivalutazione del 5% X moltiplicatore (come da elenco sotto riportato) x aliquota.

I moltiplicatori sono:

_ 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;

_140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

_ 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;

_ 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (con esclusione della categoria D/5);

_ 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1;

Aree fabbricabili: valore X aliquota.

La base imponibile è ridotta del 50%: a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’articolo 10 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42; b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente.

 

Dichiarazione

La dichiarazione IMU inerente le variazioni intervenute nel corso del 2014, deve essere presentata al Comune di GUARDEA entro il 30 giugno 2015, mediante l’utilizzo del modello ministeriale apposito. Entro il medesimo termine deve essere presentata dichiarazione (utilizzando il modello predisposto (IMU DICHIARAZIONE USO GRATUITO) comprovante la concessione in comodato a parenti in linea retta di primo grado, al fine di beneficiare dell’esenzione.

 

Scadenze pagamenti

I versamenti ordinari d’imposta devono essere effettuati tramite modello F/24, quale forma di riscossione

obbligatoriamente prevista per legge, fatta salva la possibilità di effettuare il pagamento con apposito bollettino postale intestato all’Agenzia delle Entrate.

- acconto entro il 16 giugno 2014;

- saldo entro il 16 dicembre 2014.

 

Codici tributo:

3912 – abitazione principale e pertinenze (Cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze)

3916 – aree fabbricabili

3918 – altri fabbricati con esclusione dei fabbricati in categoria D

3925 – altri fabbricati esclusivamente in categoria D (QUOTA STATO)

3930 – altri fabbricati esclusivamente in categoria D (INCREMENTO COMUNE).

 

Codice catastale comune: E241

L’importo minimo dovuto ai fini dell’imposta municipale propria è pari a € 5,16, da intendersi come imposta complessiva da versare su base annua nei confronti sia dello Stato, ove dovuta, che del Comune. Se l’ammontare relativo alla prima rata non supera tale importo minimo, l’importo dovuto in acconto può essere versato cumulativamente con l’importo dovuto a saldo.